Baccharis pilularis

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Il Baccharis pilularis è un arbusto originario della California. È la pianta ideale per creare basse siepi difensive, è estremamente resistente alla siccità e persino… al fuoco!

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Formato Vaso 9x9x20
Famiglia Asteraceae
Tipologia Arbusto
Fogliame Sempreverde
Colore del fiore Giallo (fiore maschio), bianco (fiore femmina)
Epoca di fioritura Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre
Resistenza al freddo Tra -5°C e -10°C
Resistenza alla siccità Alta
Resistenza alla salsedine
Altezza massima raggiunta 60 cm
Esposizione Pieno sole

DESCRIZIONE DEL BACCHARIS PILULARIS

Il Baccharis pilularis è noto anche come Spazzola coyote (Coyote Brush) o Scopa del chaparral, dal nome della vegetazione arbustiva sempreverde tipica della California. Sebbene sia raro da trovare in natura al di fuori dei canyon e delle coste californiane, il Baccharis pilularis può integrarsi perfettamente in un giardino mediterraneo o in un giardino roccioso.

In estate e fino all’autunno inoltrato produce fiori non appariscenti. Si tratta di una pianta dioica: i fiori maschio e femmina crescono su cespugli diversi e hanno anche un colore diverso. I fiori maschio sono gialli e producono un polline dal profumo delicato, mentre i fiori femmina sono di colore bianco. Tendenzialmente i cespugli a fiore maschio sono i più utilizzati a livello paesaggistico.

La fioritura del Baccharis pilularis tende ad attirare api, farfalle e altri piccoli insetti, mentre il cespuglio offre un rifugio sicuro agli uccellini. Data la sua tarda e prolungata fioritura, il Baccharis pilularis è una preziosa fonte di nettare per gli insetti impollinatori durante l’autunno. Come avrai capito, questa pianta può essere una vera manna per la biodiversità presente nel tuo giardino!

Negli Stati Uniti il Baccharis pilularis è molto apprezzato per creare siepi difensive, data la sua resistenza alle incursioni dei cervi.

LA GRANDE RESISTENZA DEL BACCHARIS PILULARIS

Il Baccharis pilularis è un manifesto vivente della peculiare intelligenza delle piante, che in questo caso si traduce in meccanismi di sopravvivenza davvero straordinari.

PORTAMENTO

Una delle peculiarità del Baccharis pilularis è di assumere una forma diversa a seconda del luogo in cui si trova a crescere. Se esposto ai forti venti costieri tende a rimanere molto basso per proteggersi, “schiacciandosi” per coprire il suolo delle dune sabbiose; cresce invece molto più alto e mantiene un portamento eretto se posizionato in luoghi riparati, come in natura all’interno dei canyon californiani.

FOGLIE

Le foglie del Baccharis pilularis sono piccole e ovali, numerose e molto ravvicinate tra loro. Sono rivestite con una sostanza cerosa capace di ridurre la traspirazione e trattenere l’umidità, il che contribuisce a rendere questo cespuglio altamente resistente alla siccità.

La consistenza cerosa delle foglie ha un altro importantissimo vantaggio: la loro composizione chimica le rende infatti particolarmente resistenti al fuoco, proteggendo la pianta dagli incendi boschivi frequenti nelle zone del chaparral.

Un’ultima curiosità: nei caldi giorni estivi le foglie del Baccharis pilularis trasudano un olio resinoso dal profumo intenso. Questa sostanza ha un sapore pessimo, il che protegge la pianta dall’appetito di eventuali animali.

RADICI

L’apparato radicale del Baccharis pilularis è un altro dei segreti della sua straordinaria resistenza. Il cespuglio sviluppa infatti delle radici particolarmente fitte e spesse, capaci di estendersi anche molto lontano intorno alla base della pianta: in questo modo il Baccharis si assicura di ottimizzare al massimo l’assorbimento dell’acqua piovana su un’ampia superficie di terreno.

Questo apparato radicale così robusto e importante permette alla pianta di sopravvivere e rigenerarsi rapidamente in caso di eventi estremi, come ad esempio i già menzionati incendi californiani. Per questo il Baccharis pilularis è considerato una specie pioniera: riuscendo ad insediarsi per prima su terreni danneggiati da eventi estremi, prepara il suolo e lo rende più adatto alla successiva crescita di altre piante meno resistenti.

In California il Baccharis pilularis viene spesso utilizzato nell’ambito dei progetti di ripristino dell’habitat naturale: il suo apparato radicale così importante è infatti ideale per stabilizzare dune sabbiose, mantenendo il suolo compatto e limitando l’erosione.

COLTIVAZIONE E MANUTENZIONE DELLA SPAZZOLA DI COYOTE

Il Baccharis pilularis è una pianta di poche pretese, capace di dare una buona resa in quasi ogni situazione. Non ha particolari pretese per quanto riguarda il tipo di suolo: può cavarsela bene su terreni sabbiosi, argillosi, acidi, basici o molto poveri. Tuttavia, come la maggior parte delle piante adatte alla creazione di un giardino mediterraneo, dà il meglio nei suoli ben drenati e con esposizioni molto soleggiate. Il Baccharis pilularis può cavarsela ugualmente bene con qualche ora di ombra, ma non crescerà in una zona di ombra totale.

Il momento ideale per la piantumazione è fra la tarda primavera e l’inizio dell’estate. Nel mettere a dimora la pianta è necessario ricordare che la crescita del Baccharis pilularis in superficie è di gran lunga inferiore alla sua crescita radicale. Tieni dunque conto dello spazio che andrà ad occupare con le radici e cerca di distanziarla a sufficienza dalle altre piante.

Il Baccharis pilularis è molto resistente alla siccità e non avrà bisogno di particolari irrigazioni, salvo in casi estremi. Per quanto riguarda la manutenzione, sarà sufficiente una potatura annuale da svolgersi tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera: permetterà al cespuglio di crescere in modo più fitto e compatto.

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